Nuova lettera per interrogazione da inviare ai deputati commissione giustizia!
Adesso dobbiamo essere in tanti ad attivarci!!!
Inviamo e mail ai deputati della commissione giustizia della camera dei deputati per ottenere una interrogazione a risposta in commissione sulla nostra vicenda,di seguito trovate il link con la lista dei deputati della commissione giustiziaa cui inviare e mail(inviate e mail partendo dal segretario,che peraltro conosco,e poi andate nella vostra e mail per confermare): scrivete fatto dopo aver confermato!
http://www.camera.it/leg17/99…
Oggetto: Diplomati magistrali abilitati non inseriti in GAE
Egregio deputato,
sono un membro del gruppo e comitato informale “Diplomati magistrali abilitati non inseriti in gae”. Mi rivolgo,anche a nome del mio gruppo,a Lei,egregio deputato della commissione giustizia,per sottoporLe la questione di grande ingiustizia e disparità di trattamento che stiamo vivendo noi diplomati magistrali abilitati ma non ancora inseriti nelle graduatorie ad esaurimento. Le chiediamo,pertanto, di sottoporre,al ministro dell’istruzione ed,se possibile,al ministro della giustizia, la nostra vicenda, al fine di presentare una interrogazione a risposta in commissione volta ad ottenere risposte che ristabiliscano l’uguaglianza di diritti vantati da tutti noi diplomati magistrali abilitati ante 2001/2002.
La questione del riconoscimento del diploma magistrale ai fini abilitanti è stata definita in via di contenzioso, con il DPR del 25 marzo 2014 (di accoglimento di un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica ) nel quale era stato formalizzato il Parere del Consiglio di Stato 5 giugno 2013, Sezione II, che ha riconosciuto, a tutti gli effetti di legge, il valore abilitante del diploma magistrale ai sensi del D.M 10 marzo 1997.
Conseguentemente il MIUR, in occasione dell’aggiornamento delle graduatorie di istituto del 2014, aveva previsto l’inserimento dei diplomati magistrali nella II fascia delle graduatorie di istituto.
Con la recente sentenza, il Consiglio di Stato, Sezione VI, ha quindi dichiarato illegittima l’esclusione dalle GAE (graduatorie ex permanenti trasformate dalla legge 296/2006 in graduatorie ad esaurimento) dei diplomati magistrali ante 2001/2002.
Testualmente la sentenza dichiara, infatti, che “ l’unica ragione per cui gli attuali appellanti non sono inseriti nelle GAE è da ravvisarsi nel fatto che in precedenza il MIUR non aveva riconosciuto il diploma magistrale come titolo abilitante”.
Il Collegio, accogliendo l’appello dei ricorrenti, ha annullato il D.M. 235 del 2014 nella parte in cui il MIUR, disponendo il nuovo aggiornamento delle GAE, non ha previsto la possibilità per i diplomati magistrali entro il 2000/2001 di chiedere l’inserimento nella III fascia delle graduatorie ad esaurimento .
La sentenza ha avuto ,come conseguenza, la necessità di riaprire i termini per l’aggiornamento delle attuali GAE di infanzia e primaria, non soltanto nei confronti dei ricorrenti, ma di tutti i soggetti in possesso del diploma magistrale conseguito entro l’anno scolastico 2001-2002.
Di fatto però il governo e,cosi’, il ministro Giannini,è rimasto indifferente al nostro diritto soggettivo. Ed, infatti,noi diplomati magistrali,ormai abilitati, per rivendicare il nostro suddetto diritto,siamo stati costretti a rivolgerci ad avvocati sperando di vincere,con ricorsi in tribunale e depauperando i nostri risparmi monetari, questa enorme ingiustizia. Tuttavia,non tutti abbiamo avuto la fortuna di trovare giudici illuminati ed,altresi’ , di vincere un ricorso. Ci sono infatti docenti che si ritrovano dentro alla tanto agognata graduatoria ad esaurimento ed, addirittura con sentenze passate in giudicato, hanno ottenuto incarichi e ruolo; altri docenti che si ritrovano in Gae con riserva ed altri docenti che, nonostante gli anni di lavoro, si ritrovano fuori da ogni possibilità di entrare in gae per ottenere il ruolo, pur avendo lo stesso diritto!
Tutto cio’ premesso,ci rivolgiamo a Lei,Egregio deputato,al fine di risolvere questa annosa e ingiusta situazione poiche’ attualmente, il governo, e cosi’ il ministro Giannini, pare ancora insensibile al riconoscimento del nostro diritto di entrare nelle gae ,diritto ormai decretato da sommi giudici,attraverso l’emanazione di un provvedimento che ristabilisca la giusta eguaglianza dell’egual diritto vantato da tutti i docenti e tutti i cittadini che vantano lo stesso diritto soggettivo: l’entrata nelle graduatorie ad esaurimento.
Per tale motivo,Le Chiedo, e Le chiediamo, che prenda seriamente in considerazione la nostra vicenda che coinvolge migliaia di persone che, in fondo, chiedono solo parità di diritti e di trattamento e che, altresi’, sottoponga la questione dei diplomati magistrali ormai abilitati, ma non ancora inseriti nelle gae, al ministro dell’istruzione Giannini e al ministro della giustizia Orlando al fine di porre fine a questa disparità di trattamento che,in uno stato di diritto,qual è il nostro, non puo’ aver ragione di esistere. La esortiamo, quindi, a sottoporre l’interrogazione che di seguito qui riportiamo.
Restando in attesa di Sue notizie e sicuri del Suo intervento per questa vicenda, colgo l’occasione per porgerLe i nostri piu’ cordiali saluti.
Avv. Anna Fasulo
Cell.
E mail.
Gruppo facebook:
https://www.facebook.com/groups/232190047183624/
Interrogazione:
Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca .
— Per sapere
– premesso che:
con decreto del Presidente della Repubblica 25 marzo 2014 (di accoglimento di un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica), nel quale era stato formalizzato il parere del Consiglio di Stato 5 giugno 2013, sezione II, che ha riconosciuto, a tutti gli effetti di legge, il valore abilitante del diploma magistrale, ai sensi del decreto del Ministro della pubblica istruzione 1.0 marzo 1997, i diplomati magistrali, con titolo conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002, hanno ottenuto pieno diritto all'inserimento nella graduatoria ad esaurimento (Gae). Per tale ragione, alcune sigle sindacali minori avrebbero consigliato, durante l'aggiornamento del 2014, di presentare domanda di inserimento in Gae, ma, contrariamente a quanto prospettato dagli uffici scolastici, sarebbe arrivata risposta negativa rispetto a tale richiesta;
accolte in un primo tempo dal Consiglio di Stato le tesi sindacali, i primi ricorrenti sono stati inseriti a pieno titolo in Gae, con ordinanze n. 5497/3951, n. 5495/3952, n. 5490/3901 e n. 5493/3903. Successivamente, è avvenuto il riconoscimento del loro diritto di immissione in ruolo da parte degli uffici scolastici regionali;
il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, tuttavia, nell'avviso del 6 ottobre 2015, ribadiva come le pronunce del Consiglio di Stato non abbiano efficacia erga omnes e pertanto non possano essere estese anche a coloro che non hanno presentato specifico ricorso, esplicando i suoi effetti solamente tra le parti in causa;
considerato che, a giudizio degli interroganti, tale provvedimento ha gettato nuovamente la scuola nella più totale confusione, accentuando le conflittualità fra personale docente ugualmente precario a parità di titolo e spesso con punteggio superiore, rispetto dei primi vittoriosi e fortunati ricorrenti. Infatti, parallelamente ai riconoscimenti per il personale oggetto delle ordinanze, è stata «congelata» l'azione dei successivi ricorrenti in, attesa di adunanza plenaria del Consiglio di Stato, dapprima fissata per gennaio 2016, poi posticipata a maggio 2016, infine anticipata al 27 aprile 2016;
a parere degli interroganti tale differenza nei provvedimenti che interessano i diplomati magistrali, con titolo conseguito entro il 2001/2002, viola il principio di uguaglianza di fronte alla legge di tutti i cittadini, sancito dalla nostra Costituzione, all'articolo 3;
il riconoscimento del diritto di immissione in ruolo non è avvenuto per l'interrogante su una base logica e razionalmente condivisibile, ma soltanto secondo il «criterio» del tempismo nella presentazione del ricorso. Si potrebbe parlare di fortuita disparità del diritto, che sarebbe per l'interrogante una situazione invivibile per il cittadino e inaccettabile per qualsivoglia istituzione democratica;
quali tempestive iniziative, nell'ambito delle proprie competenze, il Ministro interrogato intenda intraprendere, al fine di tutelare la posizione di tutti i docenti in possesso del diploma magistrale abilitante, conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002, per il loro inserimento nella terza fascia delle graduatorie ad esaurimento ed il riconoscimento del conseguente diritto all'immissione in ruolo, superando la discriminazione in essere.